IL BULLISMO E’ PARTE INTEGRANTE DELLA NOSTRA VITA

Erroneamente si pensa e si parla di bullismo solo quando leggiamo sul giornale o sentiamo al notiziario l’ennesimo atto di violenza gratuita fra ragazzini.
Nella realtà il bullismo è presente quotidianamente anche nelle piccole cose.
Questo forum vuole dar voce proprio a quei piccoli fatti, per alcuni insignificanti per altri pesanti come macigni.

Chi nella propria vita non è stato vittima di bullismo?

Uno spintone, uno scherzo, un soprannome, una battuta, uno sguardo, un sogghigno, un’intimidazione; faccia un passo avanti chi non si sia trovato a vivere situazioni spiacevoli causate dai compagni di scuola, di gioco o di sport.
Fin dai primi anni della nostra esistenza, nel momento in cui noi cerchiamo di porre le prime basi di socializzazione, ci troviamo a vivere delle situazioni spiacevoli.
Confrontarci con il compagno d’asilo più grande, il sentirci negare l’appartenenza ad un gruppo, ci ha fatto provare le prime amarezze, ma quando queste vengono provocate di proposito ed in modo continuato viviamo delle situazioni di violenze fisiche e psicologiche che possono segnarci per sempre.
Non c’è un metronomo di gravità, ognuno di noi ha un modo diverso di recepire una situazione. Quello che per me può essere una sciocchezza per altri può essere la goccia che si insinua sempre più creando paure che poi crescendo lasceranno cicatrici molto profonde e che mineranno la capacità di relazionarci con altri.
Mi son sentita spesso rispondere, dopo aver lamentato scherni nei confronti di mio figlio, di passare oltre perché certe cose ci sono sempre state e ci saranno sempre, che non sono importanti. Voglio pensare che tutto possa essere cambiato e migliorato. Confrontarsi, raccontare le proprie esperienze, fa sapere che non si è soli forse può aiutare i nostri figli a superare questi momenti difficili e a noi genitori a sostenerli.
Leggere le esperienze altrui può anche farci capire che a volte siamo proprio noi con il nostro comportamento, magari involontario ad offendere gli altri, e che girarsi dall'altra parte può essere anche peggio.

43002   -    NUMERO VERDE CONTRO IL BULLISMO

'Un sms per dire no a droga e bulli'

Crescono le province che attivano il numero verde 43002 per segnalare episodi di bullismo o casi di spaccio o consumo di stupefacenti, e fenomeni collegati, che avvengono dentro o nei pressi delle scuole, aderendo alla direttiva del ministro dell'Interno sulle strategie di contrasto alla droga e al bullismo, fenomeni che incidono in modo drammatico soprattutto nella fascia più giovane della popolazione
 
Il numero viene attivato presso le questure e la segnalazione, tramite un sistema di smistamento, viene diramata ai commissariati e comandi territoriali dei Carabinieri, per consentire alle Forze dell'ordine interventi tempestivi, il tutto sotto il coordinamento delle prefetture, che nell'ambito del comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica mettono a punto insieme alle Forze di polizia del territorio i modelli d'intervento più adatti alle differenti realtà, accompagnati spesso da altri tipi di iniziative che puntano sull'informazione e la sensibilizzazione sulle conseguenze dei due fenomeni.
 
L'iniziativa, basata appunto sulla direttiva ai prefetti italiani, è stata voluta, in un'ottica di sicurezza partecipata, come strumento in più a disposizione di educatori, operatori scolastici, ragazzi, genitori e Forze dell'ordine per arginare e combattere due vere e proprie piaghe, bullismo e droga, che negli ultimi quattro anni in Italia sono costati la vita a dodici studenti morti per droga e ad altri due, morti suicidi per ragioni attribuite ad atti di bullismo.

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